Cardelli e Fontana arte contemporanea - Cardelli e Fontana arte contemporanea

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Mirko Baricchi - Selva
orario galleria:  da martedì a sabato 10.00 - 12.30 / 17.00 - 20.00  lunedì 17.00 - 20.00     per info 339 6079272   348 7108616
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cardelli e fontana
30 GIUGNO  - 31 LUGLIO 2018
Mirko Baricchi

Cardelli & Fontana artecontemporanea è lieta di presentare Selva di Mirko Baricchi, quinta personale dell’artista in vent’anni di collaborazione con la galleria. La mostra raccoglie un nucleo di una quindicina di opere su tela realizzate da Baricchi nell’ultimo anno, la cui natura fa riferimento all’idea romantica di paesaggio boschivo non tanto nelle implicazioni figurative del soggetto, quanto nelle strutture compositive, nelle ricorrenze cromatiche e nelle dinamiche di topologia dello sguardo dell’osservatore. L’esposizione è corredata da un testo di Daniele Capra.



26 LUGLIO  - 16 SETTEMBRE 2018
Fabrizio Prevedello

Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci - Prato
Parte di Level 0, format di networking che vede la collaborazione con la fiera Art Verona, il Centro Pecci di Prato presenta giovedì 26 luglio alle ore 18.30 Luogo, progetto di Fabrizio Prevedello appositamente concepito per gli spazi del museo.
Per la mostra al Centro Pecci l’artista struttura un percorso narrativo, dove le sculture si pongono in relazione una con l’altra, amplificando la struttura di senso interna ad ognuna. Si tratta di opere recenti a cui viene conferito un valore ulteriore per via dell’inedita collocazione e per il dialogo che volutamente l’artista ha inteso creare tra un lavoro e l’altro. Il titolo della mostra, allusivo come spesso accade nella pratica dell’artista, si rifà ad una dimensione spazio-temporale sospesa e evanescente, così come alla molteplicità di significati attribuibile all'idea di luogo, tra spazio urbano, paesaggio naturale, dimensione materiale, ideale o storica.

Opening 26 luglio ore 18.30 - ingresso libero

La mostra sarà visitabile dal 26 luglio al 16 settembre 2018
Si consiglia di consultare la sezione dedicata agli orari per le aperture in occasioni speciali e festività.

Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci
Viale della Repubblica 277, 59100 Prato
Orari: dal martedì alla domenica 11.00-23.00, chiuso il lunedì




29 GIUGNO 2018
Renata Boero - Luca Lupi

Ballata per luce sola è il titolo della mostra curata da Pietrò Gaglianò con opere di Renata Boero, Luca Lupi e Laura Pugno che inaugura a Firenze la Palazzina Indiano Arte, un centro artistico restaurato e riaperto al pubblico all'interno del progetto "Quarto Paesaggio" diretto da Virgilio Sieni.


20  - 27 MAGGIO 2018
Fabrizio Prevedello

XV FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLE ARTI DAL VIVO - FORLI
La stanza del padre
Progetto e testi a cura di: Davide Ferri
Opere di: Luca Bertolo, Stefania Galegati Shines, Franco Guerzoni, Flavio Favelli, Maria Morganti, Elena Nemkova, Cesare Pietroiusti, Gianni Politi, Fabrizio Prevedello, Agata Torelli

“Reagire alle suggestioni del titolo è, come per le edizioni precedenti, l’occasione per riflettere sui modi di presentare le opere dentro gli spazi dell’ex deposito ATR e di farle convivere, come controcanto e contraltare teorico, con le forme e i ritmi del festival.
Quest’anno il problema è doppiamente sensibile: il tema proposto mette alla prova la capacità delle opere d’arte di uscire da gangli concettuali e autoreferenziali misurandosi con una dimensione prettamente umana (e letteraria, mitologica); una riflessione sul padre può dare le vertigini, dar vita a una mostra perpetuamente irrisolta e inesauribile.
Dunque ha preso forma, più che una mostra, l’ipotesi di una stanza (che mi piace chiamare La stanza del padre), un luogo dove raccogliere alcune opere sul padre che ho incontrato nel corso degli anni, spesso eccentriche rispetto alle poetiche di chi le ha realizzate.


XV FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLE ARTI DAL VIVO
Forlì 20 / 24 / 25 / 26 / 27 maggio 2018


24 MARZO - 5 MAGGIO 2018
Simone Pellegrini

Per la sua nuova personale in galleria Simone Pellegrini ha presentato sei grandi opere su carta, composizioni minuziose e possenti in continuità con la sua ricerca sul senso arcaico dell’immagine.
In mostra erano presenti anche alcuni libri, volumi posseduti dall’artista, che vengono gradualmente trasformati in diario di viaggio. I libri costituiscono un tratto di congiunzione con le carte, rivelando una ideale continuità del lavoro dell’artista che non si interrompe oltre le cornici dell’opera.


7 APRILE - 11 MAGGIO 2018
Luca Lupi

Italian Landscape è il titolo della mostra che vede esposte le fotografie di Luca Lupi e Martina Giammaria al Consolato Generale Italiano di New York. Una mostra che indaga sull'evoluzione e l'identità del paesaggio italiano contemporaneo.

Consulate General of Italy in New York
 
690 Park Avenue
 
New York, N.Y. 10065
25 APRILE 2018
Beatrice Meoni

Il 25 aprile MARS ha presentato "Painters – Painting – Painters", una staffetta di pittura che ha visto 22 pittori italiani farsi ritrarre e ritrarre l'artista successivo nell'arco dell'intera giornata, dalle ore 9.30 alle 22, presso la sede di MARS a Milano. A cura di Lorenza Boisi.

30 SETTEMBRE - 18 NOVEMBRE 2017
Fabrizio Prevedello

La vetrata di ingresso alla galleria è sommariamente dipinta di bianco, si riesce male a vedervi attraverso.
La parola “Interno” invece è stata scritta sul colore prima che asciugasse. Sbirciando si intuisce qualcosa.
Dentro la luce è bassa, colorata, filtra da una piccola apertura, un pertugio? Una finestra? È il materiale di cui è costituita a determinarne il colore. Ma ci stiamo distraendo.
Davanti a noi una grande scultura in metallo e vetri si pone come diaframma tra l’ingresso e lo spazio espositivo.
La scultura si chiama Rosone, un nome così ci ricorda un luogo che ha a che fare col sacro. Forse.
Dopo Rosone alcune sculture in marmo e altri vari materiali, poggiate a terra, appese alle pareti, incassate nel muro.
Di nuovo un inciampo allo sguardo. Questa volta è una scultura dall’aspetto instabile a ostruirci la vista. La superiamo.
In fondo allo spazio, in una zona più buia, l’ultima scultura è poggiata su uno specchio d’acqua.



1  - 30 giugno 2018 PROROGATA AL 30 SETTEMBRE
Beatrice Meoni

Venerdì 1 giugno alle ore 19.00 appuntamento a Pisa da Passaggi Arte Contemporanea per l'inaugurazione della mostra di Beatrice Meoni e Silvia Vendramel Slittamenti e Margini.

La mostra rappresenta un'ulteriore tappa di un percorso di confronto dialogico tra le due artiste. Dalle frequentazioni nei rispettivi studi che si sono succedute nel corso degli ultimi quattro anni - alternate a momenti di confronto in spazi espositivi - sono emersi territori di riflessione condivisa tra pittura e scultura. Gli spazi che di volta in volta ospitano il dialogo tra le due artiste diventano essi stessi luoghi che generano suggestioni e riflessioni su determinate tematiche. In questa mostra, l’indagine visiva e teorica si è concentrata su questioni che chiamano in causa equilibri instabili e visioni laterali.

Passaggi Arte Contemporanea
via Garofani 14, Pisa


12-15 APRILE 2018
MIART 2018

La galleria ha presentato nella sezione Established Masters di Miart una selezione di opere storiche di astrattismo geometrico e una inedita mostra di opere su carta eseguite nel 1968 a Parigi da Gian Carozzi.

29 OTTOBRE - 12 NOVEMBRE 2017
Beatrice Meoni

Un progetto nato dal format LEVEL 0 di ArtVerona in collaborazione con la Cardelli & Fontana per la Project Room del Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce di Genova.

L’intervento ideato da Beatrice Meoni per la Project Room di Villa Croce nasce come opportunità dall’essere stata selezionata come artista all’interno del format Level 0 di ArtVerona e si traduce come la seconda parte di un progetto in due tempi che ha preso avvio in occasione della mostra L’inizio di una sedia tenutasi a Chiavari, nell’ambito del costituendo Museo della Sedia Leggera Guido e Anna Rocca, a cura di Mario Commone e Lara Conte.

Beatrice Meoni ha pensato il suo lavoro sovrapponendo due storie e due spazi: da una parte la storia del Museo di Villa Croce, e soprattutto le forme dell’astrattismo geometrico dei dipinti presenti nella Collezione Ghiringhelli; dall’altra la storia del maestro-artigiano chiavarese, ovvero le tracce che permeano ancora oggi lo spazio della sua falegnameria, dismesso da alcuni anni e aperto al pubblico in occasione della suddetta mostra


“OGGETTI SOLIDI”
Museo Villa Croce
via Jacopo Ruffini 3, Genova

5-28 OTTOBRE 2017
Simone Pellegrini


La James Freeman Gallery di Londra presenta "Nocturne", una mostra sull'esperienza del crepuscolo e sulla natura spirituale della notte, esplorata attraverso l'opera di tre artisti contemporanei: Suzanne Moxhay, Lucy Glendinning e Simone Pellegrini.

James Freeman Gallery
354 Upper Street
Islington
London
N1 0PD
T: +44(0)20 7226 3300
info@jamesfreemangallery.com

16 SETTEMBRE - 14 OTTOBRE 2017
Beatrice Meoni

 
Grazie alla donazione di Anna Marchese e Guido Rocca la Società Economica di Chiavari si fa promotrice del progetto del museo della sedia leggera di Chiavari, che verrà allestito nell’ex laboratorio di Guido Rocca, tra i principali artigiani attivi nella realizzazione della tipica produzione artigianale chiavarese, nota in tutto il mondo.
Dopo anni di chiusura, gli spazi del laboratorio di Guido Rocca, in via Piacenza 80 a Chiavari, saranno nuovamente aperti al pubblico. I curatori Mario Commone e Lara Conte hanno invitato quattro artisti che lavorano con linguaggi e media diversi a relazionarsi con l’oggetto sedia e più ampiamente con la storia e la memoria del luogo.
Rileggendo le tracce, recuperando le storie, esplorando gli spazi, Jacopo Benassi, Lorenzo D’Anteo, Marco Andrea Magni e Beatrice Meoni proporranno i loro interventi concepiti come narrazioni autonome e indipendenti che accompagneranno il visitatore a dipanare i momenti di una narrazione plurima, dove le suggestioni e l’ascolto individuale del luogo diventano possibilità di esplorare una geografia affettiva stratificata e la memoria collettiva di una comunità.

“L’INIZIO DI UNA SEDIA”
ex Laboratorio Guido Rocca
via Piacenza 80, Chiavari, GE


3-5 NOVEMBRE 2017
ARTISSIMA 2017

Lo spazio espositivo, immaginato come luogo interno, è caratterizzato da tre presenze:
una vetrata interposta tra il corridoio e lo spazio espositivo, tre elementi verticali posati sulla parete di fondo, una tenda sulla parete di sinistra.
La vetrata in profili di ferro e vetro è circolare.
Ha un diametro di tre metri.
E’ pensata come un rosone, apertura sopraelevata che introduce luce all’interno di uno spazio chiuso e di raccoglimento.  
I tre elementi verticali sono alti quanto la parete su cui poggiano.
Il loro lieve aggetto dal muro rimanda alle nervature di spazi architettonici sacri e scandisce la superficie in nicchie atte a ospitare alcune opere.
Una grande tenda ricopre interamente la parete di sinistra dietro la quale è ricavato uno spazio espositivo/magazzino.
La presenza della tenda contribuisce a creare la percezione di uno spazio interno, delimitato verso l’esterno dalla vetrata.

18 MARZO-18 GIUGNO 2017
Mirko Baricchi

Il CAMeC centro arte  moderna e contemporanea di La Spezia presenta, dal 18 marzo al 18 giugno 2017, la personale di Mirko  Baricchi “Derive”.
Curata da Daniele Capra, la mostra raccoglie una trentina di opere su carta e su tela dell’artista spezzino che sintetizzano la produzione degli ultimi dieci anni, nonché una quindicina di lavori, molti dei quali di grandi dimensioni, realizzati appositamente per questa esposizione.
Come scrive il curatore, «la mostra racconta il lento e progressivo sviluppo di una pratica artistica che ha visto abbandonare gli stilemi iconici a favore di una pittura fluida, contraddistinta da una grande attenzione rivolta alla processualità esecutiva. La ricerca di Baricchi si è infatti evoluta, rispetto alla figurazione ondivaga e appena accennata degli esordi, verso una pittura libera e a tratti anarchica, caratterizzata dalla presenza di elementi reiterati, da campiture cangianti e minime aree piatte di colore. L’interesse dell’artista si è così spostato dal soggetto rappresentato nell’opera alla pittura in sé come linguaggio, alla ricerca di una superficie autosufficiente, in cui le tensioni visive siano bilanciate dall’equilibrio delle parti in campo».
 
“Derive” è realizzata in collaborazione con la galleria Cardelli & Fontana ed è corredata da una pubblicazione bilingue che sarà presentata nel corso della mostra (Startè – edizioni Brain).
Nell'ambito dell'esposizione si terrà un laboratorio per bambini realizzato in collaborazione con Dynamo Camp (www.dynamocamp.org)


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